09/02/2010

Il metodo giusto per lavorare con internet

Il mio studio non è poi tanto diverso da questa stanza. O meglio, ora le cose sono in parte cambiate. Questo perchè senza ordine e senza metodo si conclude ben poco. Partiamo dal principio. Io sono una persona abbastanza disordinata. Ho montagne di ebook (li stampo) sotto la scrivania del PC e foglietti di carta con appunti e spunti seminati in ogni dove. Non puoi nemmeno immaginare la perdita di tempo nel cercare il materiale che mi serve per creare un prodotto o per scrivere un post.

Mi è capitato diverse volte di perdere l’idea che ritenevo essere giusta o gli appunti che mi ero preso per svilupparla in un certo modo. Non va bene così. Si perde in produttività e si guadagna in nervoso. Ho preso quindi una grande decisione: ordine!

Ecco uno dei segreti (neanche tanto segreto) per avere una buona produttività. L’ordine è la base dalla quale partire per avere sotto controllo quello che è il tuo business. I biglietti volanti li ho fatti sparire in quanto uso freemind (di cui ho parlato in un post precedente), e gli ebook li ho catalogati in raccoglitori. Tutto ciò che non è attinente con quello che voglio fare deve sparire dalla mia vista in quanto mi porta fuori strada.

Secondo punto cruciale: il metodo! Senza metodo non si va lontano. Ad esempio i primi tempi scrivevo un articolo per poi segnalarlo nei social, il giorno dopo avvertivo i miei iscritti alla lista, il giorno dopo ancora…mi dimenticavo di quello che avevo fatto il giorno prima. Un danno.

Ora ho un percorso ben specifico che percorro seguendo passo dopo passo annotandomi le cose già fatte, nel caso dovessi concludere il giro che mi sono imposto, il giorno dopo.

Ecco il mio metodo:
scrittura articolo (article marketing) o post per blog > segnalazione social > trasformazione in pdf > invio sul mio spazio host > download link per ridistribuzione (con possibilità di guadagno) ai miei iscritti > broadcast con autoresponder > pubblicazione su scribd.com e Lulu.com

Con questo tracciato finalmente non perdo più i pezzi per strada e sono sicuro di avere seguito tutto il processo che ritengo utile al fine del mio business. Spero di esserti stato utile….

07/02/2010

E-Book Gratis "La struttura della pagina di vendita"

Ciao,oggi ho voglia di regalarti l'ennesimo e-book che parla come deve essere strutturata la tua pagina di vendita.

Ma veniamo nel dettaglio e vediamo piccole parti di questo fantastico e-book.

 

Quando avrai letto tutto questo report, avrai più chiaro il concetto di Copywriting e sarai già in grado di comporre una tua prima pagina di vendita che converta in denaro – e discretamente - ciò che proponi.

Se ti stai interessando al copywriting, significa che già sai che è fondamentale disporre almeno dei rudimenti in questa materia, perché qualsiasi prodotto tu abbia intenzione di vendere, semmai deciderai di venderne uno, sarà perché la tua lettera di vendita è stata convincente, e non perché è valido il tuo prodotto!

Conoscere il copywriting può servirti nei casi in cui intendessi vendere un prodotto tuo, lavorassi in dropship o anche fossi affiliato.

Puoi scaricare l'e-book Cliccando nel link sottostante:

La struttura della pagina di vendita

06/02/2010

La distrazione è una cattiva bestia

Nello scorso post si è parlato di produttività. Per chi, come me, vede la seria possibilità di vivere attraverso internet e quindi considera questo come un proprio e vero lavoro, non può fare a meno di parlare di produttività e delle cose che la limitano.

Ho provato a stilare una lista di questi stop-produttività. Vorrei condividerla con te.

Gli stop -produttività

Innanzitutto una piccola premessa. Non credo ci sia un ordine di importanza per le distrazioni che limitano il nostro lavoro facendoci perdere tempo prezioso. Una qualsiasi distrazione è pur sempre un freno per la nostra attività. Chiaramente ci vogliono delle picole pause per dare riposo ai nostri occhi e per riordinare le idee. Solitamente “stacco” dopo circa un’ora e mezza di lavoro. Questo perchè mi sono accorto che, passato questo tempo sul pc, la lucidità inizia a venire meno e, di conseguenza, aumentano gli errori rallentando notevolmente il raggiungimento del mio obiettivo. Deto questo, ecco quelli che sono, secondo me, i punti caldi che stoppano la nostra bene amata produttività.

  1. E-mail: personalmente spesso e volentieri “cambio pagina” per controllare chi mi scrive. Farlo in un secondo momento sarebbe la cosa ideale in modo da salvaguardare la mia concentrazione. Mi sto impegnando seriamente nel dedicare una “fetta” del mio poco tempo alla lettura e risposta mail.
  2. Telefono: personalmente non ho un buon rapporto con il telefono e, di mio, non mi porterebbe nessun problema. Il fatto è che le telefonate arrivano. Soluzione: durante il lavoro spengo il cellulare. Chi ha davvero urgenza  dispone di un secondo numero per il “codice rosso”.
  3. Skype e affini: ancora oggi mi dimentico di rendermi invisibile con la conseguenza che, nel bel mezzo della concentrazione, tac…ecco la chiamata. Anche se riesco a dire che non posso parlare i tempi di ripresa del filo del discorso variano dai cinque a dieci minuti.
  4. Un’altra idea: in questo periodo sono un fiume in piena. Ho un’idea dietro l’altra e, per il mio carattere “tutto subito”, mollo di botto ciò che sto facendo per inseguire informazioni per quello che secondo me potrebbe essere un business importante. In questo modo faccio male due cose contemporaneamente. Mi sto adoperando per evitare questo errore ricorrente.
  5. I miei familiari: su questo argomento potrei scrivere un e-book intero. Nonostante io stia portando dei risultati concreti in termini di denaro e chieda di non essere disturbato per aumentare queste rendite, ho continui rimproveri da parte della mia fidanzata: “sei sempre al computer” “guarda, come mi sta questo vestito?” “andiamo a farci un giro?”. Ora, non voglio fare l’orso di turno nè sacrificare la mia famiglia. Bisogna fare capire ai propri familiari che questo è un lavoro alla stregua di quello classico da otto ore. È un business cha va curato ed alimentato e che le distrazioni ed le continue interruzioni sono un danno pauroso. Ultimamente, per ovviare a tutto ciò, sono io a chiamare la fidanzata e a farle vedere i ricavi del giorno. Mi sta incitando a lavorare di più e mi interrompe sempre meno! ;-)

Questi sono, secondo me, i cinque punti principali che determinano interruzioni e bassa qualità della nostra produttività. Sono sicuro che tu hai altro da aggiungere. Lo puoi fare qui sotto…nei commenti!

A presto e…niente distrazioni!

05/02/2010

L'importanza che ha il prezzo del prodotto che vogliamo vendere

oggi voglio parlare dell'importanza che ha il prezzo del prodotto che vogliamo vendere. Un prezzo alto (chiaramente abbinato alla qualità del prodotto) darà al potenziale cliente la sensazione di alta qualità dell’oggetto messo in vendita. Il valore percepito, quindi, sarà maggiore. Ma cosa succede se questo prezzo viene “tagliato” con uno sconto od un’offerta a tempo?

Immagina di essere in centro città nel giorno dei saldi. Le scarpe che ti piacciono tanto costerebbero 280€ ma…ci sono i saldi e oggi costano “solo” 180€! Qual è la prima cosa che ci viene in mente? È un affarone! Non costano poi così care….

Ecco un esempio riportanto nel fantastico libro di Cialdini che spiega in maniera precisa questo principio:

“Un buon esempio ce lo offrono i negozi di abbigliamento. Supponiamo che un uomo entri in un negozio elegante dicendo che vuole comprare un abito elegante ed un maglione. Se foste il commesso, quale gli fareste vedere per primo per fargli spendere il più possibile? Il personale dei negozi di abbigliamento è istruito a vendere per primo l’articolo più costoso. Il senso comune potrebbe suggerire l’inverso: se il cliente ha appena speso una bella cifra per acquistare un abito, può essere riluttante a spendere ancora molto per acquistare un pullover.

Ma i negozianti la sanno più lunga. si comportano in armonia con quanto suggerisce il principio del contrasto: prima il vestito, perchè poi quando viene il momento di guardare i maglioni, anche se costosi, il loro prezzo non sembrerà tanto alto in confronto. Uno potrebbe indietreggiare all’idea di spendere 95 dollari per un pullover, ma se ha appena comprato un abito da 495 dollari, i 95 dollari non sembreranno più eccessivi”.

Sarà per questo motivo che si viene reindirizzati, subito dopo avere acquistato un prodotto online, ad un’altra pagina di vendita con un prodotto a prezzo lievemente inferiore? Stiamo parlando della pagina di….

A presto….

03/02/2010

Regalare infoprodotti è MITICO!!!

“È profondamente radicata in noi la convinzione che dobbiamo contraccambiare quello che qualcuno ci ha dato. Il punto centrale della regola è assai semplice: basta che qualcuno riesca a farci sentire in debito verso di lui e otterrà da noi (quasi) ogni cosa”.Ed ecco un altro punto fondamentale del nostro business. Fare sentire in qualche modo in debito il nostro il nostro utente e subito si installerà in lui la voglia di ricambiare in qualche maniera.

 

Questo piccolo segreto viene usato spesso nelle trattative. Nel momento in cui il nostro interlocutore fa una concessione su un punto, ci sentiremo in obbligo di ricambiare con un’analoga concessione. Questo è uno dei motivi principali per cui, i marketer più scafati, sono soliti dare in omaggio un e-book o comunque qualcosa di “valore”.

Ed ecco la risposta ad una domanda che ho visto recentemente su un blog: “ma che ci guadagni a regalare tutte queste informazioni?” - risposta - la (quasi) sicurezza di vendere il prossimo prodotto che questa persona lancerà sul mercato!

Alla prossima….

02/02/2010

Come guadagnare la fiducia di una persona!!

“Volete convincere qualcuno, influenzare le sue decisioni in vostro favore? Fate di tutto per essergli simpatici. La simpatia è una preziosa chiave che permette di guadagnare la fiducia di una persona e di farle abbassare la guardia di fronte ai tentativi di manipolazione”

Nulla  da aggiungere a questa frase. Essere simpatici alle persone non può fare altro che aumentare la qualità del rapport e di conseguenza la fiducia nei nostri confronti. È per questo motivo che cerco di rispondere tramite skype a tutti coloro che mi contattano.

Attenzione però: io mi mostro esattamente come sono! Non cerco di forzare la mano cercando di fare lo splendido a tutti i costi. Anzi, come già detto in altri post, uso la sincerità come arma vincente. Se una cosa non mi và lo dico chiaramente senza tanti giri di parole. Con tatto, certo, ma la dico.

Ci sono degli stratagemmi per essere simpatici? Ti invito ad una riflessione: ti piacciono le persone simili a te? Immagina di trovarti in mezzo ad un gruppo che ha idee diverse dalle tue, interessi diversi ed abiti diversi. Credo che ti sentiresti a disagio con la conseguenza logica e naturale di un innalzamento delle tue difese. Il simile ci attrae e ci fa sentire più “a casa nostra”.

Fai indagini, se puoi, suoi tuoi potenziali clienti. Chiedi loro cosa vorrebbero dalla vita, quali aspirazioni hanno, quali hobbies seguono con passione e in quale modo la pensano. Non è semplice, vero, ma una volta creato questo stato di fiducia e di simpatia, il tuo business sarà destinato a crescere sempre più. Mi raccomando l’etica….nessuno deve fregare nessuno…ma questo sarà tutto un altro post!

31/01/2010

A grande richiesta l'E-book sul posizionamento nei motori di ricerca GRATIS!!

Ciao.

Dopo le numerose e-mail che ho ricevuto ti voglio dare l'opportunità di scaricare un e-book Gratuito che ti spiega passo passo come posizionare il tuo sito nei motori di ricerca.

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Quali sono i 3 motori di Ricerca più importanti e su quali puntare
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Posizionamento nei motori

 

   
   
   
 

 

 

 

30/01/2010

3.587 persone hanno acquistato il nostro prodotto

“Più in generale possiamo dire che uno dei mezzi più immediati usati per decidere cosa è giusto fare in situazioni di incertezza è cercare di scoprire cosa gli altri considerano giusto fare. È il cosidetto principio della riprova sociale“.

Quante volte hai indugiato nel prendere una decisione? Ti sei mai guardato intorno aspettando di capire le altre persone quale azione, di fronte ad una scelta, volessero compiere per avere dei punti di riferimento?

È un dato di fatto che, in quanto esseri umani, ci teniamo a fare parte del coro senza correre il rischio di rimanere isolati e soli. I migliori pubblicitari conoscono la psicologia di una persona ed è proprio per questo motivo che cercano di rivelarci quanti individui hanno già acquisato quel determinato prodotto o ascoltato quel consiglio particolare.

Noi ci basiamo molto (tranne qualche eccezione) sulle scelte e azioni fatte dai nostri simili ed è per questa ragione che rivelare questi dati potrebbe diventare un ottimo elemento di conversione per il tuo business.

Ti vorrei far questa domanda: hai mai notato le code fuori dalle discoteche il giovedì o il venerdì sera? Ne hai mai fatte? Sarai rimasto stupito nell’osservare che l’interno del locale disponeva di innumerevoli posti liberi. Perchè tutta questa calca allora? Perchè a chi si trova a passare da quelle parti sorge in automatico un’affermazione: “se c’è tanta gente vuole dire che il locale è bello!”.

Come usare questo nel business online? “Già 3.587 persone hanno acquistato il nostro prodotto. Non essere l’unico a privarsene!”.

Buon business online…

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